Gaeta... la perla del Tirreno....
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L’impegno e il cammino delle Donne Azzurre è iniziato circa 2 anni fa. In principio eravamo poche e la conoscenza tra di noi era minima, ma qualcosa ci accumunava: la voglia di creare qualcosa di positivo.
Attualmente siamo una trentina. Siamo un gruppo molto eterogeneo che comprende casalinghe, impiegate, studentesse, imprenditrici, insegnanti. Questa varietà è la nostra forza perché ognuna di noi apporta la propria esperienza e dedica un po’ del suo tempo per svolgere una mansione in base alle proprie capacità e attitudini. La nostra coordinatrice è la vulcanica Fulvia Frallicciardi, ideatrice della maggior parte delle nostre attività, sempre pronta ad accogliere e realizzare iniziative benefiche.
Il nostro è un movimento politico formato, come si può ben immaginare, esclusivamente da donne, a testimonianza che la politica non è fatta solo dai «politici» ma da qualunque persona voglia impegnarsi nel contribuire a migliorare la società nella quale viviamo.
Noi non parliamo solo di politica, in quanto donne ci sentiamo naturalmente propense a sostenere il valore della famiglia perché vicina alle fasce più deboli, agli anziani, agli ammalati, ai diversamente abili e ai giovani senza lavoro. Con il nostro impegno apportiamo sostegno, amore, sensibilità, passione: tutti quegli aspetti e sentimenti propri del carattere femminile che spesso mancano nella politica.

Noi Donne Azzurre organizziamo eventi ed iniziative a servizio dei cittadini «senza distinzioni di colore politico», la nostra attività è destinata a tutta la collettività, perché il progetto unico della nostra attività consiste nel diffondere una cultura di solidarietà e umanità.
LE INIZIATIVE

La prima grande iniziativa è stata un convegno sull’educazione dei figli dal titolo «EDUCARE STANCA… MA PROVIAMOCI», svoltosi l’11 maggio 2008, presso l’Hotel Serapo di Gaeta. Sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni scolastiche, della chiesa, delle forze dell’ordine ed anche esperti in comunicazione e in psicologia infantile. Sono stati trattati temi attuali e di fondamentale importanza:

> “La scuola come unica educatrice?” è giusto delegare ai docenti l’onere dell’educazione dei nostri figli salvo poi accusarli di eccessiva severità? Il tema è stato esposto dalla professoressa Maria Maggio, dirigente dell’Istituto Comprensivo “G. Carducci” di Gaeta;
> “Il bullismo” il perché di un fenomeno così dilagante e “Perché sbirri?” perché avversari e non difensori del diritto e della sicurezza? I temi sono stati esposti dall’ispettore capo Vittoria Morvillo e l’assessore capo Giuliana Macera;
> “Le nuove forme di comunicazione e l’identità perduta”, come trasmettere ai giovani il valore della parola e della tradizione. Il tema è stato esposto dal professor Filippo Di Cuffa;
> “La paura di educare”, la prima educazione, la più difficile, la più importante, la più difficile? Il tema è stato trattato dalla dott.ssa Maria Emanuela Iodice psicologa presso il Consultorio Familiare di Gaeta;
> “I giovani e la Chiesa”, quali le cause dell’allontanamento dei giovani dalle pratiche religiose e la perdita dei principi morali e cristiani? Il tema è stato esposto da Don Giuseppe Rosoni, parroco della chiesa dei SS. o di Azzurro Donna sulle tematiche che riguardano educazione dei figli non finisce qui. Continueremo ogni anno a presentare un nuovo convegno, perché riteniamo sia importante informare i genitori su come affrontare al meglio le situazioni e le problematiche infantili e giovanili. La conoscenza e la comunicazione sono lo strumento migliore per affrontare una società in continua evoluzione e sempre più complessa.

Una recente iniziativa ci ha visto interessate nell’ALLESTIMENTO DI UNA PICCOLA BIBLIOTECA presso il Day Hospital Oncologico del presidio ospedaliero Mons. Di Liegro di Gaeta. La notizia è stata pubblicata su tutti i giornali locali, su internet e trasmessa in televisione. Ma è importante sapere che, clamore iniziale a parte, questo piccolissimo servizio d’amore, offerto dalle donne azzurre, continua ad essere svolto quotidianamente con tanta umiltà e semplicità.
L’iniziativa è stata accolta con calore e gratitudine non solo da tutti i pazienti ma anche dal dott. Veltri, primario del reparto oncogico, e da tutta l’equipe medica, perché permette di rendere il nostro ospedale più accogliente e confortevole. Abbiamo inoltre messo in moto la macchina della solidarietà che ha permesso di ingrandire la biblioteca grazie alla generosità di persone che come noi hanno creduto nella bontà di questo progetto.
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Una iniziativa molto gradita a tutti i gaetani è stata la II edizione de IL PRESEPE A CASA MIA che ha avuto grandissimo successo di pubblico e di adesioni, tanto da dedicarvi tre giorni di manifestazione, svoltasi il 3, 4 e 5 gennaio 2009 presso la Caserma Cosenz.
Si tratta un concorso presepiale ad iscrizione gratuita. La particolarità sta nel fatto che le Donne Azzurre sono entrate nelle case e hanno fotografato i presepi costruiti dalle mani dei gaetani che con passione e originalità rievocano questa rappresentazione cristiana. Sono presepi bellissimi, ognuno con la sua peculiarità, che ben poche persone avrebbero il piacere di conoscere, se non nella stretta cerchia familiare, questa iniziativa permette invece, di promuovere e divulgare una tradizione cattolica tanto sentita ma poco valorizzata.

Quest’anno abbiamo introdotto un ulteriore concorso: IL PRESEPE SCUOLA MIA, le modalità sono le stesse del precedente, ma questa volta ci rivolgiamo ai presepi presenti nelle scuole gaetane, quelli realizzati con l’aiuto di mani piccole e volenterose, desiderose di imparare una tradizione che è bene sostenere e coltivare fin dalla tenera età.

Un piccolo ringraziamento è stato distribuito a tutte le 70 famiglie partecipanti. Poi sono stati assegnati tre premi speciali a Casa Albano, Casa Viola e Casa Scalesse i vincitori della scorsa edizione, che anche quest’anno hanno dato il meglio. Il primo premio è stato assegnato a Paolo Di Tucci e Paola Magliozzi. (Foto)

Altri due primi premi ex aequo sono andati al “Faro” di Manlio Simeone ed al “Presepe con gli Sciusci” di Aldo Manzo; secondi a pari merito sono arrivati Casa Falanga e Casa Buccarello e terzi Casa Muto e Casa Incalzi. I premi di categoria sono stati assegnati con le seguenti motivazioni: per l’allestimento a Casa Delle Curti, per i personaggi a Casa Ciaramaglia, per l’originalità a Casa Forcina e per la progettazione a Casa De Santis.

Durante i tre giorni di manifestazione, in cui sono state esposte le foto dei presepi partecipanti, da sapienti padrone di casa, abbiamo organizzato un programma per allietare tutta la famiglia, con l’intervento di cori, favole sul natale, baratto natalizio, distribuzione di dolcetti e bibite, giochi, intrattenimento e … l’arrivo di un sorprendente Babbo Natale, con regalini e caramelle per tutti i bambini.

Ringraziamo tutti i partecipanti per averci accolti con calore nelle loro case, e per aver creduto come noi nella bontà della nostra iniziativa, questo ci ripaga del lavoro svolto e ci dà la carica per continuare sulla nostra strada.

Le iniziative e le sorprese di Azzurro Donna non finiscono qui. Seguiteci, perché il nostro cammino continua…

Gaetanet.it non supporta nessun movimento politico, ma solo iniziative BENEFICHE!!!

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